I farmacisti collaboratori soddisfatti: prima parte.

Oltre due terzi dei farmacisti collaboratori sono insoddisfatti del proprio lavoro. Che cosa possono fare questi colleghi per sentirsi più realizzati? Lo abbiamo chiesto ad alcuni collaboratori che al contrario si dicono pienamente soddisfatti della propria posizione. In questa prima parte la nostra intervista alla dottoressa Justine Farina, la farmacista più social d’Italia.

Esiste una minoranza silenziosa di farmacisti collaboratori entusiasti e soddisfatti. Che cos’hanno di diverso? Lo scopriamo in questa intervista a Justine Farina.

Il quadro che emerge da un recente sondaggio di Farmacia Virtuale è tragico: oltre due terzi dei farmacisti si dicono insoddisfatti del proprio lavoro. La scarsa retribuzione e le poche possibilità di carriera sono additate come la principale causa di questa percezione, tanto che molti giovani colleghi iniziano a valutare percorsi alternativi, come quello per diventare nutrizionisti. Eppure, esiste una minoranza silenziosa di farmacisti collaboratori contenti della propria posizione: che cos’hanno di diverso questi colleghi?  In questa serie di interviste cercheremo di dare alcune possibili risposte a questa domanda, soprattutto nell’ottica di aiutare i farmacisti più scontenti a trovare la propria strada. La prima collega che avremo il piacere di intervistare è la dottoressa Justine Farina, da molti conosciuta come la farmacista più social d’Italia in quanto responsabile di una pagina che mette insieme 100.000 likes su Facebook, dove la stessa compare come volto principale per dare consigli qualificati in tema di salute ai propri followers.

Leggi tutto “I farmacisti collaboratori soddisfatti: prima parte.”

Circolare ENPAF sul lavoro occasionale: qualcosa è cambiato?

Una circolare ENPAF recentemente diramata sembrerebbe aprire la strada alle collaborazioni occasionali in ritenuta d’acconto. Ma siamo sicuri che sia proprio così?

La circolare non fa riferimento alla prestazione occasionale in ritenuta d’acconto, ma ai nuovi voucher.

Con la circolare numero 18 di settembre 2017 l’ENPAF ha informato i suoi iscritti che, pur non essendo configurabile rispetto ai professionisti iscritti ad un albo, qualora venga comunque attivato “nonostante l’affermata incompatibilità, il lavoro occasionale, ai fini Enpaf, consente di beneficiare della riduzione contributiva o dell’applicazione del contributo di solidarietà”.  Sulle prime anche noi di Farmacisti Al Lavoro siamo rimasti stupiti: che si trattasse di una prima apertura da parte dell’ente nei confronti della cosiddetta “prestazione occasionale”, detta anche impropriamente “prestazione con ritenuta d’acconto”?  Infatti a causa delle normative sempre più restrittive era diventato ormai praticamente impossibile per un farmacista senza partita Iva effettuare prestazioni occasionali. Ecco però quanto risultato da una più attenta disamina della circolare.

Leggi tutto “Circolare ENPAF sul lavoro occasionale: qualcosa è cambiato?”

Farmacisti: guida ai nuovi voucher.

I nuovi voucher possono essere utilizzati anche dalle farmacie, ma con diverse limitazioni. Quali sono le modalità di utilizzo dei nuovi voucher per i farmacisti? Ve lo raccontiamo in questo approfondimento.

Si chiamano PrestO e sono lo strumento che ha sostituito i vecchi voucher.

Si chiamano PrestO e sono la nuova modalità con cui le aziende, tra cui le farmacie, possono avvalersi di collaboratori occasionali. Dopo l’abolizione dei voucher si era infatti creato un vuoto normativo per cui alle farmacie che avevano bisogno di un aiuto per coprire un periodo di ferie di un dipendente o una malattia dell’ultimo minuto non restava che avvalersi di un farmacista libero professionista o, soluzione certamente più scomoda, stipulare un contratto di lavoro subordinato a termine. Il problema è che i farmacisti liberi professionisti sono ancora molto pochi, sicuramente inadeguati per numero a coprire una domanda che invece è in crescita. L’Inps, con la circolare 107/2017, ha reso note le modalità di utilizzo dei nuovi voucher, che Farmacisti Al Lavoro ha sintetizzato per i suoi lettori.

Leggi tutto “Farmacisti: guida ai nuovi voucher.”

Il farmacista nelle aziende sanitarie.

Chi sono e di cosa si occupano i farmacisti impiegati nell’Assistenza Farmaceutica Territoriale? Come possono i farmacisti entrare a far parte delle ASL? Lo raccontano in questa intervista a Farmacisti Al Lavoro un dirigente farmacista e una giovane collega che sta avviando in questi anni la sua carriera nelle ASL.

La Farmacia Ospedaliera non è l’unica alternativa a disposizione dei farmacisti che vorrebbero abbandonare il proprio lavoro in farmacia privata, pur continuando ad esercitare la professione. Poco nota ma sicuramente interessante dal punto di vista del percorso lavorativo- e anche remunerativo, avendo un profilo pari a quello del farmacista ospedaliero– è quella del farmacista impiegato nell’azienda sanitaria, ed in particolare nella cosiddetta Assistenza Farmaceutica Territoriale. Ma di che cosa si occupano esattamente i farmacisti assunti come dirigenti in forza all’azienda sanitaria? Ve lo rivela Farmacisti Al Lavoro in questa esclusiva intervista doppia: dapprima conosceremo il punto di vista del dottor Stefano Palcic, dirigente farmacista referente dell’Assistenza Farmaceutica Territoriale, quindi ascolteremo la dottoressa Sara Sottosanti, giovane collega che sta avviando proprio in questi anni la sua carriera come farmacista nel Servizio Farmaceutico.

Leggi tutto “Il farmacista nelle aziende sanitarie.”

Farmacisti: quanto è retribuita al netto un’ora di lavoro straordinario?

Non è affatto semplice calcolare quanto frutterà in busta paga il lavoro straordinario. Per questa ragione, Farmacisti Al Lavoro ha creato per voi delle tabelle di facile consultazione. Anche se i numeri, in alcuni casi, potrebbero non piacervi.

Il farmacista in bolletta puo’ trovare un aiuto nel lavoro straordinario. Ma è spesso difficile prevedere quale sarà il guadagno netto con cui fare i conti.

Alcuni periodi dell’anno possono essere più difficili di altri. Un finanziamento da chiudere, una spesa imprevista, un elettrodomestico da cambiare, ed ecco che le nostre finanze possono apparirci, tutto ad un tratto, più strette del solito. Naturalmente per far fronte agli imprevisti la prima soluzione è tagliare le spese, ma qualora questo non bastasse bisogna puntare anche ad aumentare le entrate. Almeno fintanto che non arriverà il capitale le farmacie rimarranno piccole aziende, e se da un lato questo puo’ essere visto come un ostacolo alla carriera nel mondo della farmacia, dall’altro consente un rapporto diretto con il proprio datore di lavoro. E se oltre ad un buon rapporto professionale c’è anche un buon rapporto umano, spesso il titolare è disponibile a venire incontro al dipendente, facendogli fare qualche ora di straordinario. Ma qual è esattamente la retribuzione oraria netta del lavoro straordinario? Farmacisti Al Lavoro ha realizzato per voi delle tabelle di facile consultazione, che vi permetteranno di calcolare approssimativamente l’introito extra derivante dal lavoro straordinario. Con un’anticipazione: i numeri potrebbero non piacervi.

Leggi tutto “Farmacisti: quanto è retribuita al netto un’ora di lavoro straordinario?”

Medico, farmacista e farmacista ospedaliero: carriere a confronto.

In questo approfondimento, Farmacisti Al Lavoro presenta un confronto temporale ed economico fra tre diverse possibilità di carriera nel mondo della sanità. Informazioni utili per gli studenti, ma anche per i professionisti che intendono valutare opzioni alternative.

Come si sviluppano la carriera di un farmacista territoriale, ospedaliero e di un medico negli anni?

Molti studenti del liceo, al termine degli studi superiori, si domandano se sia meglio intraprendere una carriera come medico o come farmacista. Inoltre molti giovani farmacisti territoriali, poco soddisfatti della propria posizione economica, ci interpellano per avere informazioni su possibili carriere alternative. Su Farmacisti Al Lavoro ci siamo già occupati degli aspetti economici del farmacista territoriale e del farmacista ospedaliero, tuttavia abbiamo ritenuto utile proporre anche un confronto tra i diversi percorsi di carriera nel mondo della sanità. Come si sviluppano la carriera di un farmacista territoriale, di un farmacista ospedaliero e di un medico nel corso degli anni?

Leggi tutto “Medico, farmacista e farmacista ospedaliero: carriere a confronto.”

Ddl concorrenza: dal capitale grandi vantaggi per i farmacisti collaboratori.

Francesco Imperadrice, presidente del sindacato dei farmacisti collaboratori, spiega in questa intervista esclusiva a Farmacisti Al Lavoro perchè i quarantamila farmacisti non titolari italiani dovrebbero guardare con favore all’avvento del capitale.

In un nostro recente editoriale, ci siamo occupati delle dichiarazioni fataliste che Mandelli e D’Ambrosio Lettieri avrebbero inteso a nome dell’intera categoria nei confronti del Ddl Concorrenza, ed in particolare della norma che consentirebbe alle società di capitale di entrare nel controllo delle farmacie. In questo articolo avevamo definito i rappresentanti dei farmacisti collaboratori “possibilisti, benché non entusiasti” del Ddl. Tuttavia, siamo stati contattati dal dottor Francesco Imperadrice, presidente di SINASFA, che ci ha dato un’ampia disponibilità ad esporci il suo pensiero, ed in particolare a spiegarci perchè invece, secondo il principale sindacato dei farmacisti non titolari italiani, dall’avvento del capitale in farmacia deriverebbero solo vantaggi per i farmacisti collaboratori. Vi presentiamo quindi questa intervista esclusiva, che spiega di quali vantaggi si tratti.

Leggi tutto “Ddl concorrenza: dal capitale grandi vantaggi per i farmacisti collaboratori.”

I vantaggi di diventare un farmacista libero professionista.

Maggiori possibilità di impiego, gestione del proprio tempo, progetti per il futuro: in questo editoriale, Farmacisti Al Lavoro vi spiega perché potreste valutare di lasciare il vostro lavoro come dipendenti per intraprendere la libera professione.

Avete mai pensato a quali vantaggi vi potrebbe offrire la libera professione?

L’argomento “libera professione” è stato affrontato più volte da Farmacisti Al Lavoro. Nell’approfondimento dal titolo “Il farmacista da duemila euro al mese” ve ne abbiamo descritto gli aspetti economici e fiscali, e nell’approfondimento dal titolo “Farmacista con partita IVA: come iniziare?” vi abbiamo dato qualche dritta su come avviare l’attività. In questo editoriale vogliamo invece spiegarvi perchè dovreste sul serio considerare l’opzione di abbandonare la vita del farmacista collaboratore e diventare degli autonomi. Quali sono i vantaggi del lavoro di farmacista svolto in libera professione, rispetto a quello del farmacista collaboratore?

Leggi tutto “I vantaggi di diventare un farmacista libero professionista.”

Le cose da sapere sul farmacista in Germania.

La Germania è una meta molto ambita dagli italiani, ma com’è per i farmacisti? Ce lo racconta in questa intervista Giovanni, farmacista italiano in Germania, mettendoci in guardia: qua si vive e si guadagna bene, ma bisogna sapersi adattare ed essere disposti a fare sacrifici.

Giovanni ha raccontato la sua esperienza di farmacista italiano in Germania nel suo blog. Oggi risponde alle domande di Farmacisti Al Lavoro.

Recentemente, su Farmacisti Al Lavoro ci siamo occupati delle prospettive occupazionali dei farmacisti in Inghilterra e abbiamo commentato le principali differenze tra il sistema inglese e quello italiano, avanzando anche qualche proposta per cercare di cogliere quanto di meglio il mondo anglosassone ha da offrire alla farmacia italiana. Un’altra meta ambita dai farmacisti italiani è la Germania, sulla quale però sappiamo molto meno. Come si fa a diventare farmacisti in Germania? E quanto questa scelta puo’ risultare vincente? A tal proposito abbiamo intervistato il dottor Giovanni Scancariello, che per primo ha raccontato la vita del farmacista in Germania nel suo blog.

Leggi tutto “Le cose da sapere sul farmacista in Germania.”

Abolizione dei voucher: attenti alle collaborazioni occasionali con ritenuta d’acconto.

Ci scrive una collega che fino a poco tempo fa faceva sostituzioni a voucher. Come potrò farmi pagare in futuro senza aprire partita IVA? Il consiglio di Farmacisti Al Lavoro: non emettere ricevute di collaborazione occasionale con ritenuta d’acconto, perchè rischi davvero grosso.

Salve, vi leggo spesso. Sono una farmacista pugliese, attualmente disoccupata. Talvolta mi capita di fare qualche sostituzione in una farmacia della mia provincia, la quale mi retribuisce in voucher. Adesso che i voucher sono stati aboliti, come posso farmi pagare senza aprire la partita IVA? Posso usare per esempio la collaborazione occasionale? Cordialmente, Amy Darone.

Leggi tutto “Abolizione dei voucher: attenti alle collaborazioni occasionali con ritenuta d’acconto.”