Medicazioni in farmacia: possono essere fatte dal farmacista?

Le uniche figure professionali abilitate ad eseguire medicazioni sono il medico e l’infermiere. Ma come comportarsi quando in farmacia arriva qualcuno con una sbucciatura e ci chiede aiuto per fare una medicazione? L’analisi di Farmacisti Al Lavoro.

Il cliente che chiede aiuto per fare una medicazione mette spesso in imbarazzo il farmacista.

La situazione è una di quelle capaci di mettere in imbarazzo anche il farmacista più navigato, forse più della richiesta di un farmaco etico in assenza della prevista ricetta medica: entra la mamma di un bambino appena caduto dalla bicicletta e, dopo aver acquistato delle garze, un disinfettante e un pacco di cerotti ci chiede se possiamo aiutarla a mettere la medicazione al figlio. Il farmacista, intimorito, risponde generalmente di “non essere autorizzato a farlo”, e questo causa spesso insoddisfazione nel cliente il quale percepisce il rifiuto del farmacista come una dimostrazione di disinteresse. In questo approfondimento vogliamo provare a rispondere alla seguente domanda: ma davvero al farmacista è fatto divieto di aiutare una persona a mettere un cerotto?

Leggi tutto “Medicazioni in farmacia: possono essere fatte dal farmacista?”

I farmacisti e la paura del capitale.

La recente approvazione in Senato del Ddl Concorrenza ha portato Mandelli e Lettieri a fare dichiarazioni basate sulla paura. In questo editoriale, vi spieghiamo perchè a nostro parere la reazione della FOFI è esagerata e probabilmente controproducente, e come mai le migliori farmacie non devono temere il capitale.

La FOFI, tramite i suoi più alti rappresentanti, paventa una catastrofe se il Ddl Concorrenza diventasse legge.

Se il presidente della FOFI Mandelli dovesse fare un film sul Ddl Concorrenza, probabilmente chiederebbe in prestito la sceneggiatura di “Indipendence Day”, “Ultimatum alla terra” o di qualche altro copione del genere catastrofico. Solo la scorsa settimana infatti, tramite il suo profilo Facebook, lo stesso parlava di un’emergenza fallimenti tra le farmacie, paventando l’idea che l’ingresso del capitale avrebbe potuto rendere ancora più fragile il SSN e aggravare la situazione occupazionale dei farmacisti collaboratori. Anche D’Ambrosio Lettieri, senatore di Forza Italia con Mandelli e suo vicepresidente nella FOFI, ha parlato di “un passo verso il baratro”. Insomma, se non fosse chiaro, l’ipotesi di liberalizzare le società titolari di farmacia non piace all’associazione che riunisce gli Ordini dei Farmacisti Italiani. In questo articolo d’opinione, analizzerò la posizione delle principali associazioni di farmacisti in materia di liberalizzazioni, quindi vi proporrò una riflessione, non tanto nel merito quanto nell’atteggiamento: perchè abbiamo così tanta paura?

Leggi tutto “I farmacisti e la paura del capitale.”

Annunci di lavoro per farmacisti: attenti a doppioni, falsi e fregature.

Annunci copiati da altri siti, agenzie interinali inesistenti, tirocini extracurricolari a pagamento: con la disoccupazione al 16%, fioccano annunci di lavoro dalla dubbia genuinità. In questo approfondimento, Farmacisti Al Lavoro dà alcuni consigli su quali siti seguire e di quali annunci diffidare.

Settemila farmacisti disoccupati e in cerca di lavoro. Questo è il dato fornito da ENPAF, che attesta così la disoccupazione nella nostra categoria al 7.36%. Tuttavia, secondo la nostra opinione, questo dato sottostima il problema: infatti se al denominatore mettiamo il numero dei farmacisti collaboratori attualmente impiegati (38.000), sommato a quello dei disoccupati, ed escludiamo così dal calcolo titolari di farmacia, titolari di parafarmacia e pensionati, otteniamo un livello di disoccupazione prossimo al 16%. In un contesto del genere, abbiamo notato un proliferare di annunci di lavoro fasulli che, lungi dal voler aiutare i farmacisti disoccupati a trovare un’occupazione dignitosa, sembrano nati con l’unico obiettivo di raccogliere click pubblicitari. Ecco una guida su come identificarli, e alcuni suggerimenti per riconoscere gli annunci seri.

Leggi tutto “Annunci di lavoro per farmacisti: attenti a doppioni, falsi e fregature.”

Mandelli, fiducia dei farmacisti ma con riserva.

Tramite Farmacista33 il rappresentante delle parafarmacie, Gullotta, sembra mettere in dubbio l’imparzialità del presidente dei farmacisti italiani. I colleghi sembrano mantenere però una tiepida fiducia nei suoi confronti, almeno secondo il nostro sondaggio.

Solo la settimana scorsa, il presidente della FOFI Mandelli e il presidente della FNPI Gullotta avevano sostenuto due tesi opposte riguardo alla disoccupazione nella categoria: farmacia dei servizi e numero chiuso nelle università per il primo, valorizzazione delle parafarmacie per il secondo. Ebbene, in un sondaggio di Farmacisti Al Lavoro che ha coinvolto oltre cento colleghi, la maggior parte dei farmacisti ha dato ragione a Mandelli, con venti punti percentuali di scarto. Oggi però, sulle colonne di Farmacista 33, Gullotta afferma che Mandelli <ha il dovere statutario> di tutelare l’intera categoria dei farmacisti, mettendo così in dubbio l’imparzialità del nostro più alto rappresentante. Qualche dubbio, che speriamo di poter fugare quanto prima, è venuto anche a noi di Farmacisti Al Lavoro perché, nonostante la quasi totalità dei colleghi si sia dichiarata contraria e nonostante una nostra lettera aperta, il presidente non ha ancora preso una posizione ufficiale contro la proposta di Annarosa Racca di togliere l’obbligatorietà della presenza del farmacista per la vendita dell’OTC. D’altra parte, lo stesso Mandelli ha appena dichiarato la disponibilità della FOFI a intercedere con Federfarma per il rinnovo del contratto dei farmacisti collaboratori, scaduto ormai da quattro anni, portando alcune proposte equilibrate e pienamente condivisibili. Alla luce delle notizie pervenuteci, ma anche dello storico, abbiamo chiesto ai nostri lettori se secondo loro Mandelli si stia comportando in maniera imparziale nella tutela della nostra categoria, oppure stia privilegiando alcuni membri rispetto ad altri.

Leggi tutto “Mandelli, fiducia dei farmacisti ma con riserva.”

Farmacista part-time e full-time: qual è lo stipendio?

Si leggono spesso domande riguardo alla retribuzione di un farmacista part-time. Per venire incontro a questa esigenza, abbiamo creato delle tabelle di riferimento di facile consultazione.

Leggiamo spesso, sui vari gruppi social di farmacisti, domande riguardo alla retribuzione di un farmacista part-time. Per venire incontro ai colleghi in cerca di queste preziose informazioni abbiamo realizzato delle tabelle di facile consultazione, che vi mettiamo a disposizione.

Leggi tutto “Farmacista part-time e full-time: qual è lo stipendio?”

Lavorare nella GDO, fra mito e realtà. Ultima parte.

Il lavoro nella GDO non è tutto rosa e fiori. Nell’ultima parte di questa serie di interviste, l’opinione di due colleghi che nella GDO hanno scelto di non lavorare più, e che preferiscono decisamente la farmacia e la parafarmacia privata.

Prima parte.
Seconda parte.

Come si lavora nella GDO? È una domanda che probabilmente molti farmacisti di farmacia o di parafarmacia si sono fatti, prima o poi. <Si guadagna di meno>, <Bisogna prendere ordini dal salumiere>, <La gente ci va per risparmiare e non per il consiglio> sono gli adagi più comuni che si sentono ripetere ai detrattori del lavoro nella grande distribuzione organizzata. A pensarci bene i corner GDO non sembrano stare simpatici a nessuno: né ai titolari di farmacia, che da sempre avversano il capitale, né ai collaboratori, che interpretano quel tipo di lavoro come dequalificante, e nemmeno ai titolari di parafarmacia, che sono i veri rivali commerciali di questi esercizi. Farmacisti Al Lavoro ha cercato di capire se quello che si racconta è vero, e l’ha fatto nell’unico modo in cui era possibile farlo: parlando con dei colleghi che nella GDO ci lavorano. Nei due precedenti approfondimenti avevamo intervistato due colleghe che avevano confrontato la loro esperienza in GDO e parafarmacia privata, quindi in GDO e farmacia. In entrambi i casi, il bilancio pendeva dalla parte della GDO: per tale ragione, abbiamo voluto inserire, in questa terza e ultima parte dell’approfondimento, l’opinione di due colleghi che hanno vissuto un’esperienza opposta.

Leggi tutto “Lavorare nella GDO, fra mito e realtà. Ultima parte.”

Soluzioni alla disoccupazione: i farmacisti danno ragione a Mandelli.

Botta e risposta fra Gullotta e Mandelli: secondo il rappresentante della FNPI gli esercizi di vicinato possono essere una risposta alla disoccupazione, mentre secondo il presidente FOFI la risposta è la farmacia dei servizi. Chi ha ragione secondo i farmacisti italiani?

Davide Gullotta, presidente della Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane, ha sottolineato in un comunicato stampa il ruolo delle parafarmacie come antidoto al precariato. Non ha tardato ad arrivare la replica del presidente dei Farmacisti Italiani, Andrea Mandelli, secondo il quale l’ antidoto alla grave disoccupazione nella categoria passa attraverso la farmacia dei servizi, oltre alla riprogrammazione dei corsi universitari.

Su Farmacisti Al Lavoro ci siamo occupati, in passato, di studiare gli annunci comparsi su Farmalavoro per valutare chi, tra farmacie, parafarmacie e GDO, tendesse ad offrire più lavoro e quindi avesse un ruolo maggiore nella lotta alla disoccupazione. In questo sondaggio abbiamo invece chiesto ai nostri lettori chi, a loro avviso, avesse ragione in questo botta e risposta: Mandelli quando sostiene che la soluzione alla disoccupazione sia la farmacia dei servizi, o Gullotta quando sostiene la necessità di valorizzare le parafarmacie?

Leggi tutto “Soluzioni alla disoccupazione: i farmacisti danno ragione a Mandelli.”

Farmacisti nella GDO: il contratto è quello giusto?

I farmacisti impiegati nella GDO sono spesso inquadrati con un terzo o quarto livello del commercio. Che cosa comporta in termini economici? Farmacisti Al Lavoro ha studiato il loro contratto, scoprendo che i farmacisti nella GDO sono pagati meno di quanto dovrebbero.

I farmacisti che lavorano nella GDO sono una relativa minoranza nel mondo dei farmacisti, e come tutte le minoranze risultano scarsamente tutelati dalle istituzioni, dagli organi di categoria e dai media. Per esempio, in pochi si sono occupati di un argomento che invece secondo Farmacisti Al Lavoro merita un approfondimento, ovvero: è corretto che i farmacisti impiegati da Conad, Coop e dalle varie catene di parafarmacie siano inquadrati con un terzo o quarto livello del commercio, quando i capi reparto degli stessi supermercati sono inquadrati al secondo livello? Cercheremo di scoprirlo in questo approfondimento, condotto sul CCNL del commercio.

Leggi tutto “Farmacisti nella GDO: il contratto è quello giusto?”

Lavorare nella GDO, fra mito e realtà. Parte seconda.

Come si lavora nella GDO? È vero che si prendono ordini dal salumiere, che i clienti vengono solo per il prezzo e che si viene pagati poco? Nella seconda parte di questa serie di interviste, conosciamo una collega passata dalla GDO alla farmacia.

Prima parte.

A pensarci bene i corner GDO sembrano non stare simpatici à nessuno: nè ai titolari, nè ai collaboratori, nè ai titolari di parafarmacia.

Come si lavora nella GDO? È una domanda che probabilmente molti farmacisti di farmacia o di parafarmacia si sono fatti, prima o poi. <Si guadagna di meno>, <Bisogna prendere ordini dal salumiere>, <La gente ci va per risparmiare e non per il consiglio> sono gli adagi più comuni che si sentono ripetere ai detrattori del lavoro nella grande distribuzione organizzata. A pensarci bene i corner GDO non sembrano stare simpatici a nessuno: né ai titolari di farmacia, che da sempre avversano il capitale, né ai collaboratori, che interpretano quel tipo di lavoro come dequalificante, e nemmeno ai titolari di parafarmacia, che sono i veri rivali commerciali di questi esercizi. Un nostro recente sondaggio, peraltro, ha evidenziato come la maggior parte dei farmacisti sia contrario alla presenza del capitale nella distribuzione del farmaco. Farmacisti Al Lavoro ha cercato di capire se quello che si racconta è vero, e l’ha fatto nell’unico modo in cui era possibile farlo: parlando con dei colleghi che nella GDO ci lavorano. In questo approfondimento conosciamo una collega che ci aiuterà a confrontare il lavoro nella GDO e quello nelle farmacie, mentre nel precedente avevamo conosciuto una collega che aveva lavorato nella GDO e presso parafarmacie private.

Leggi tutto “Lavorare nella GDO, fra mito e realtà. Parte seconda.”

Lavorare nella GDO, fra mito e realtà. Parte prima.

Come si lavora nella GDO? È vero che si prendono ordini dal salumiere, che i clienti vengono solo per il prezzo e che si viene pagati poco? In questa serie di interviste, Farmacisti Al Lavoro confronterà le esperienze di colleghi che hanno lavorato nella GDO, in farmacia e in parafarmacia privata.

A pensarci bene i corner GDO sembrano non stare simpatici à nessuno: nè ai titolari, nè ai collaboratori, nè ai titolari di parafarmacia.

Come si lavora nella GDO? È una domanda che probabilmente molti farmacisti di farmacia o di parafarmacia si sono fatti, prima o poi. <Si guadagna di meno>, <Bisogna prendere ordini dal salumiere>, <La gente ci va per risparmiare e non per il consiglio> sono gli adagi più comuni che si sentono ripetere ai detrattori del lavoro nella grande distribuzione organizzata. A pensarci bene i corner GDO non sembrano stare simpatici a nessuno: né ai titolari di farmacia, che da sempre avversano il capitale, né ai collaboratori, che interpretano quel tipo di lavoro come dequalificante, e nemmeno ai titolari di parafarmacia, che sono i veri rivali commerciali di questi esercizi. Un nostro recente sondaggio, peraltro, ha evidenziato come la maggior parte dei farmacisti sia contrario alla presenza del capitale nella distribuzione del farmaco. Farmacisti Al Lavoro ha cercato di capire se quello che si racconta è vero, e l’ha fatto nell’unico modo in cui era possibile farlo: intervistando dei colleghi che nella GDO ci lavorano. In questo approfondimento conosciamo una collega che ci aiuterà a confrontare il lavoro nella GDO e quello nelle parafarmacie private, mentre nel prossimo approfondimento conosceremo una collega che dopo aver lavorato nella GDO è andata a lavorare per le farmacie.

Leggi tutto “Lavorare nella GDO, fra mito e realtà. Parte prima.”