Permessi e recuperi dopo il turno festivo: come vanno goduti?

Ci chiede un collega collaboratore: il titolare può obbligare il dipendente a utilizzare le ore di permesso e quelle di recupero dopo il turno festivo una alla volta? Il parere di Farmacisti Al Lavoro dopo aver preso visione del CCNL farmacie private.

Buonasera dottore, le scrivo al seguente proposito. Nella farmacia in cui lavoro siamo di turno una volta al mese. Le ore lavorative domenicali non vengono pagate come straordinario ma vengono recuperate durante la settimana. Tuttavia, per ragioni aziendali, ci viene chiesto di recuperare le ore non in toto, ma entrando un’ora prima o uscendo un’ora dopo, in funzione dell’andamento del lavoro. È legittima questa richiesta? Mi può essere imposta anche se non incontra le mie necessità? Cordialmente, Dott. Delio Razepa

Caro dott. Delio, rispondo alla tua domanda dopo aver letto molto attentamente il CCNL farmacie private. L’articolo 24 dice che “al lavoratore spetta un riposo settimanale di 24 ore consecutive. (…) Quando nella giornata della domenica o nella giornata stabilita per il riposo la farmacia deve rimanere aperta per turno il lavoratore è tenuto- se richiesto- a prestare servizio e ha diritto di godere del riposo compensativo in altra giornata della settimana per 24 ore consecutive”. L’articolo è molto chiaro a riguardo: se il turno sacrifica una giornata di riposo, questa deve essere compensata da un’altra giornata di riposo.

Lo stesso principio si allarga anche alle ore di permesso in generale che, secondo l’articolo 26, “vanno fruite a gruppi di 4 o di 8 ore (…) in periodi di minore attività e mediante rotazione dei lavoratori che non implichi assenze tali da ostacolare il normale andamento dell’attività della farmacia”. L’articolo suggerisce quindi che è facoltà del titolare scegliere quando, per necessità organizzative, far usufruire al dipendente di almeno una parte delle ore di permesso, ma che queste devono di norma essere organizzate a gruppi di 4 o di 8 ore. Naturalmente a questo riguardo conviene sia al titolare che al dipendente un certo grado di elasticità: talvolta è il dipendente a chiedere solamente una o due ore di permesso, magari per andare a prendere i figli a scuola o dal dentista senza per questo sacrificare un’intera mattinata di permesso. Detto tutto questo, ti consiglio di provare a risolvere la questione con il dialogo, prima di appellarti agli articoli del CCNL. Otterrai sicuramente un risultato migliore, magari trovando un compromesso tra le tue necessità e le necessità dell’azienda dove lavori.
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Autore: Farmacisti al Lavoro

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