Le differenze fra stage e apprendistato.

Quali sono le principali differenze fra stage e apprendistato, dal punto di vista della retribuzione, delle ferie, della malattia e dell’ENPAF? Tutte le risposte in questo approfondimento di Farmacisti Al Lavoro.

In varie occasioni sono pervenute a Farmacisti Al Lavoro domande riguardanti la differenza fra il contratto di apprendistato e lo stage, altrimenti definito come tirocinio extracurricolare. In effetti apprendistato e stage sono due modalità di lavoro completamente diverse, regolate da normative diverse e riguardo alle quali è opportuno fare luce.

Normativa. La normativa che regolamenta i contratti di apprendistato è la legge 167/2011 (“Testo unico sull’apprendistato”), mentre l’ultima normativa per quanto riguarda i tirocini è la 92/2012, ovvero la legge Fornero. Il 23 Aprile 2012 è stato invece firmato, tra Federfarma e i sindacati del commercio, il regolamento dell’apprendistato in farmacia.

L’età massima per assumere un apprendista è 29 anni. Non ci sono limiti di età per gli stagisti, ma attenzione: non possono essere assunti per risolvere problemi di organico.

Limiti. L’età massima per l’assunzione di un apprendista è di 29 anni, mentre non esistono limiti di età per assumere uno stagista (nel caso dei tirocini di orientamento i candidati devono però essere laureati da meno di un anno, mentre nei tirocini di inserimento al lavoro devono essere inoccupati o disoccupati). La grossa differenza risiede nella causa di assunzione: l’apprendistato è infatti una modalità di lavoro “a causa mista”, e cioè ha sia finalità formative che finalità lavorative. Nello stage non sono invece previste finalità lavorative, e l’unico scopo del contratto è la formazione del farmacista. Per legge, le farmacie non possono assumere stagisti per risolvere problemi di organico durante periodi di grande attività lavorativa o per sostituire lavoratori in malattia, maternità o ferie. Non possono inoltre stipulare un secondo tirocinio con lo stesso stagista, e non possono arruolare stagisti se hanno licenziato dipendenti nei dodici mesi precedenti. Tutti questi limiti non si applicano invece nei contratti di apprendistato, dove l’unico limite oltre all’età è il numero di apprendisti assunti da un’azienda, che devono essere non superiori ai non apprendisti.

ENPAF. I farmacisti assunti come apprendisti possono optare per il versamento del contributo di solidarietà al 3%, in quanto impiegati stabilmente. All’opposto, i farmacisti assunti come stagisti devono iscriversi al centro per l’impiego e dichiarare la loro posizione di disoccupati involontari per poter usufruire della riduzione contributiva all’1%, altrimenti sono soggetti al versamento del contributo in misura intera.

Gli stagisti hanno diritto ad un minirimborso spese, mentre la retribuzione degli apprendisti è superiore a quella dei farmacisti collaboratori, per effetto dello sgravio contributivo.

Retribuzione. Gli stagisti, non essendo dei lavoratori assunti, non hanno diritto ad alcuna retribuzione. Hanno tuttavia diritto ad un rimborso spese di importo variabile fra 300 e 600 € al mese, stabilito su base regionale. All’opposto gli apprendisti, che sono dei lavoratori, hanno diritto alla retribuzione piena prevista per il primo livello di un farmacista collaboratore. Anzi, la loro retribuzione è leggermente maggiore in quanto l’aliquota contributiva a loro carico scende, per il periodo di apprendistato, dal 9.19% al 5.84%.

Ferie, permessi, malattia. L’apprendista ha diritto alle ferie e ai permessi nella stessa misura dei farmacisti collaboratori non apprendisti, ed ha inoltre diritto a percepire l’indennità di malattia per intero. Lo stagista non ha diritto a ferie e permessi in senso stretto, in quanto non è un lavoratore. Assenze della durata di qualche settimana possono dare luogo a una riduzione proporzionale del rimborso indipendentemente dalla causa che le ha generate.

Indennità speciale quadri e titolarità. Come noto, sia l’indennità speciale quadri che l’idoneità alla titolarità richiedono due anni di esercizio della professione per essere maturati. Tuttavia, se l’idoneità alla titolarità può essere acquisita anche con due anni di tirocinio (che devono essere naturalmente svolti in aziende diverse, dato il limite di ripetizione dello stage previsto dalla normativa), solo l’apprendistato consente di maturare il diritto all’indennità quadri in quanto offre da subito la qualifica di farmacista collaboratore primo livello. Questo punto è stato affrontato in una precedente consulenza.

Vantaggi per l’azienda ospitante. Nel caso del contratto di apprendistato, il vantaggio per l’azienda ospitante è di natura contributiva: si assume un lavoratore a tutti gli effetti che però per i primi due anni costa circa 6000 € in meno rispetto al pari grado non apprendista. Bisognerebbe poi discutere riguardo ai vantaggi di assumere uno stagista nei limiti legali: c’è sicuramente un grande vantaggio legato ad una successiva assunzione, per la quale sono previsti sgravi contributivi fino a 8000 € l’anno per contratti a tempo indeterminato, determinato con durata superiore a sei mesi o di apprendistato, che ha durata naturale massima di tre anni. Non siamo ciechi è sappiamo che, in alcune realtà- e non solo nel mondo della farmacia- vengono assunti stagisti per risolvere problemi di organico, in barba alla legge. Naturalmente questo porta un grande vantaggio in quanto consente di abbattere il costo del lavoro, ma è una pratica sleale nei confronti delle aziende che assumono secondo la legge, oltre che nei confronti dei 7000 colleghi attualmente in cerca di lavoro.

Ti è piaciuto l’articolo? Ricordati, se non l’hai già fatto, di mettere il like alla pagina Facebook di Farmacisti Al Lavoro, per non perderti le ultime opinioni sul lavoro del farmacista. Per ogni dubbio, informazione o chiarimento, puoi usufruire del servizio di consulenza gratuita scrivendo all’indirizzo farmacistiallavoro@gmail.com. Buon lavoro a tutti i farmacisti!

© Riproduzione riservata

Autore: Farmacisti al Lavoro

Il blog per i farmacisti che non si accontentano

16 pensieri riguardo “Le differenze fra stage e apprendistato.”

  1. Salve, sono un farmacista di 35 anni. Da 10 mesi non lavoro e mi è stato proposto uno “stage” fulltime (rimborso spese+pagamento in nero) di 3 mesi per il periodo estivo. Mi hanno detto che non mi devo iscrivere all’ordine, ma è vero? Lo stage contribuisce ad accumulare i 2 anni per avere la titolarità? Dopo che ho finito lo stage, posso richiedere la disoccupazione?

    1. Ciao Leo. Non sei obbligato a iscriverti all’ordine per fare lo stage ma sicuramente lo sei se vuoi anche dispensare farmaci. Inoltre se non sei iscritto all’ordine non puoi maturare gli anni per la titolarità. Inoltre terminato lo stage non hai diritto a disoccupazione.

  2. Gentile Paolo Cabas, sono una farmacista di 30 anni, ho solo 6 mesi di tirocinio in farmacia svolti da agosto 2016 a febbraio 2017. Poiché non riesco ancora a trovare lavoro vorrei continuare a fare pratica in una Farmacia del mio paese e acquisire esperienza anche a titolo gratuito, a questo punto vorrei sapere se oltre al contratto CCNL (che il titolare non può farmi perché altrimenti non tornano i conti con lo studio di settore) per ospitarmi in farmacia legalmente quale sistema può essere definito?? La ringrazio

    1. Ciao Graziana,
      Temo che nessun sistema possa essere legale, a meno che tu non venga assunta.

  3. Buonasera, sono laureata da un anno e iscritta all’ordine da febbraio, ho lavorato all’incirca 6 mesi in una farmacia come farmacista collaboratrice, a fine contratto non mi è stato rinnovato. Mi é capitata una proposta di lavoro di 3 anni come apprendista, ma quando ho detto di aver già lavorato come farmacista collaboratrice, mi è stato detto che il contratto di apprendistato non si sarebbe potuto stipulare in quanto non potrebbero godere dell’agevolazione fiscale come datori di lavoro. È vero? Come posso fare? Ho meno di 29 anni e dovrei avere il diritto di poter accettare una proposta di apprendistato con tutto ciò che ne concerne oppure la situazione è quella che mi hanno illustrato i titolari di farmacia?spero di essere stata chiara ed esaustiva.
    Grazie

    1. Ciao, sei stata chiarissima ma purtroppo è come dicono loro: avendo tu già lavorato con la qualifica di collaboratrice, non puoi ora passare ad apprendista.

      1. Ne approfitto della gentilezza e le faccio un’altra domanda: quindi io come faccio a trovare lavoro? Che convenienza hanno ad assumermi di nuovo come farmacista collaboratrice nonostante la giovane età e la poca esperienza? Non saprei come muovermi, non c’è un compromesso tra titolari e viovani farmacisti?
        Grazie

  4. CIao Paolo e complimenti per l’articolo.
    Vorrei porti il mio caso: farmacista regolarmente iscritto all’ordine con contratto part-time in azienda(tempo determinato sup. ai 6 mesi). Posso lavorare a titolo gratuito in una farmacia? se si quali sarebbero i costi per la Farmacia che mi assumerà?e per quanto tempo può farlo?
    Grazie!

  5. Salve, ho 56 anni, sono un farmacista iscritto nelle liste di mobilità da agosto 2016 con 30 anni da Isf e 4 mesi di contratto partire a tempo determinato in farmacia
    Secondo l’ultima circolare emanata da INPS “Assunzione in apprendistato professionalizzante, senza limiti di età, di lavoratori beneficiari di indennità di mobilità ovvero di un trattamento di disoccupazione.”, può un titolare usufruire del regime di riduzione aliquote per assumermi in apprendistato.
    Credo che sia il mio un caso poco frequente dato che farmacisti iscritti all’ordine in mobilità siano rari.
    Grazie della risposta.
    Saluti

  6. Salve a quanto ammonterebbe la paga di un apprendista al primo anno che fa 30 ore settimanali?

  7. Buongiorno, volevo sapere se è possibile modificare il contratto di apprendistato da full time a part time

  8. Buongiorno, chiedo un chiarimento in merito all’apprendistato. Una azienda farmaceutica, interessata ad un nostro laureato in CTF, ha avuto parere negativo dal proprio studio di consulenza fiscale in quanto l’iscrizione all’ordine dei farmacisti del collega per loro si configura come incompatibile con le attività di tutorato e apprendistato, secondo me confondendo la nostra situazione, che non prevede tirocini post-laurea per iscriversi all’ordine, con quella di altre categorie, come medici e avvocati. E’ possibile avere un riferimento normativo preciso in merito?
    Grazie

  9. Buongiorno, sono una farmacista neolaureata ed iscritta all’ordine, mi è stato proposto un tirocinio formativo in una parafarmacia.
    Vorrei avere delle info sulle ore di lavoro che dovrebbe svolgere un tirocinante e che rimborso spese , perché ho letto sull’articolo che varia in base alla regione. Io sono Siciliana. Grazie

  10. Posso essere assunto in farmacia con un contratto da apprendistato se qualche mese prima ho lavorato per 10 giorni con contratto a tempo determinato ?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *