La reperibilità notturna: quando il farmacista lavora (quasi) gratis.

Mentre il farmacista di turno in farmacia riceve un emolumento adeguato, il collega reperibile a casa guadagna meno di un euro l’ora. Unica nota positiva: in questo caso il diritto di chiamata spetta a lui e non alla farmacia.

Il farmacista reperibile a casa ha una retribuzione di molto inferiore al notturnista in farmacia.

In un nostro recente articolo abbiamo analizzato i vantaggi del lavoro del farmacista notturnista: anche in regime dipendente, infatti, il compenso del farmacista di turno è più che dignitoso, superando i 100 € netti per notte lavorata. A seguito di tale articolo molti colleghi- soprattutto farmacisti dipendenti di farmacia rurale- ci hanno scritto per chiederci come mai, nelle loro buste paga, avessero ricevuto invece un importo nettamente inferiore per le notti in cui erano reperibili. Qual è la spiegazione, ovvero la differenza tra i due casi? Lo scopriamo in questo approfondimento di Farmacisti Al Lavoro.

Leggi tutto “La reperibilità notturna: quando il farmacista lavora (quasi) gratis.”

© Riproduzione riservata