L’Ordine di Modena ai farmacisti: «Controllate regolarmente la Pec»

L’Ordine dei farmacisti di Modena invita i farmacisti iscritti a controllare periodicamente la Posta elettronica certificata.

La Posta elettronica certificata ha sicuramente facilitato alcuni scambi comunicativi, in sostituzione della raccomandata, e concesso un esiguo risparmio di tempo potendo evitare di recarsi personalmente all’ufficio postale. Tuttavia, come spesso accade per le comuni caselle email, gli indirizzi di Pec vengono controllati solo saltuariamente. Ciò in direzione opposta rispetto al controllo delle attività sui Social networks e sulle piattaforme di messaging, che invece avvengono con una maggiore frequenza.

Per stimolare il corretto utilizzo e la verifica regolare della Posta elettronica certificata, l’Ordine dei farmacisti di Modena ha inviato una nota ai propri iscritti, con l’obiettivo di ricordare che «le notifiche di cartelle esattoriali, avvisi di accertamento, intimazioni di pagamento, sanzioni, ecc.. possono essere effettuate, nei confronti di professionisti iscritti in albi o elenchi (quindi anche nei confronti di farmacisti), a mezzo Pec, inviata all’indirizzo pec del Professionista risultante dall’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (Inipec)».

«E’ pertanto fondamentale – spiega -, per non incorrere in more e sanzioni, la regolare consultazione della propria casella Pec». Ciò anche alla luce del fatto che, come sottolinea l’Ordine, «abbiamo già avuto notizia di sanzioni amministrative notificate tramite Pec da parte di Pubbliche Autorità operanti nella nostra Provincia». Da qui, la raccomandazione nel verificare con maggior frequenza l’indirizzo di Posta elettronica certificata.

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Autore: Farmacisti al Lavoro

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