Medicinali omeopatici, Fofi: «Non hanno indicazioni terapeutiche»

Una nota della Fofi in materia di medicinali omeopatici puntualizza che «non hanno indicazioni terapeutiche».

«A seguito di alcune segnalazioni pervenute alla scrivente Federazione, si rammenta che i medicinali omeopatici sono definiti ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. d) del D.Lgs. 219/2006, in attuazione della direttiva 2001/83/CE, come “ogni medicinale ottenuto a partire da sostanze denominate materiali di partenza per preparazioni omeopatiche o ceppi omeopatici, secondo un processo di produzione omeopatico descritto dalla farmacopea europea o, in assenza di tale descrizione, dalle farmacopee utilizzate ufficialmente negli Stati membri della Comunità europea; un medicinale omeopatico può contenere più sostanze”». È quanto rileva la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi), in una nota inviata il 14 ottobre 2020 ai presidenti degli Ordini dei farmacisti e ai componenti il comitato centrale della Fofi.

«Tuttavia – evidenzia la Fofi -, i medicinali omeopatici non hanno indicazioni terapeutiche. In tal senso, peraltro, l’art. 85, comma 2, del citato D.Lgs. 219/2006 precisa che l’etichettatura ed eventualmente il foglio illustrativo dei medicinali omeopatici recano obbligatoriamente la frase “senza indicazioni terapeutiche approvate».

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Autore: Farmacisti al Lavoro

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