Ferie e permessi: quanti sono e come si calcolano?

In questo approfondimento Farmacisti Al Lavoro spiega come si calcolano i giorni di ferie e quante sono le ore di permesso in un anno. Inoltre, leggendo bene il contratto, ha scoperto 90 € nascosti, dando indicazioni su come ottenerli se ne avete diritto.

Il CCNL non è un granchè ma, sotto alcuni aspetti, l’ago della bilancia pende dalla parte dei collaboratori.

Il CCNL Farmacie Private non sarà un granché ma, almeno sotto alcuni aspetti, l’ago della bilancia pende decisamente dalla parte dei farmacisti collaboratori. Uno di questi sono le ferie e i permessi che, a conti fatti, sono parecchi. Quanti giorni di riposo spettano al farmacista collaboratore, nell’arco di un anno? Lo vediamo in questo approfondimento di Farmacisti Al Lavoro.

Indipendentemente dall’orario di lavoro e che si lavori su cinque o sei giorni, le ferie ammontano comunque a quattro settimane intere più due giorni.

L’articolo 28 del CCNL affronta, innanzitutto, l’argomento delle ferie. Queste ammontano a ventisei giorni lavorativi, fermo restando che la settimana lavorativa è comunque considerata di sei giorni “quale che sia la distribuzione dell’orario nel corso della settimana”. Che cosa significa questo? Significa che indipendentemente dal fatto che il lavoratore abbia la settimana organizzata su cinque o sei giorni lavorativi, comunque una settimana di ferie consuma sei di questi ventisei giorni. In effetti il calcolo in giorni lavorativi e settimane lavorative complica le cose, ma Farmacisti Al Lavoro lo tradurrà per voi in modo che risulti molto semplice: fanno quattro settimane intere senza lavorare, più altri due giorni. Lo stesso numero di giorni di riposo spetta al dipendente part-time: quattro settimane più due giorni. E se per contratto lavorate solo il lunedì e il martedì? Non cambia nulla: fanno sempre quattro settimane intere più due giorni. Gli articoli successivi del CCNL (29-33) disciplinano poi il godimento delle ferie: devono essere spezzate in non più di due periodi di cui uno corrisponde all’eventuale periodo di chiusura della farmacia, non possono essere attaccate al periodo di chiusura della farmacia salvo diverso accordo, sono soggette a normale retribuzione, non possono essere fruite nel periodo di preavviso prima del licenziamento o delle dimissioni ma devono essere liquidate. L’articolo 34, infine, specifica che non è possibile prestare servizio presso altre farmacie durante il periodo di ferie, nemmeno coi voucher o se avete la partita IVA.

I permessi aggiungono altre 72 ore, portano il periodo di assenza dal lavoro a sei settimane.

Se quattro settimane di ferie ancora non vi bastano, veniamo ai permessi. L’articolo 26 disciplina i permessi ordinari, che ammontano a 40 ore l’anno, cui si sommano altre 32 ore derivanti dalle festività soppresse. I permessi sono calcolati in ore, e non in giorni, ma dal momento che la settimana lavorativa è composta da quaranta ore il totale è un’altra settimana più 4 giorni, che sommata alle quattro settimane più due giorni fanno un totale di sei settimane esatte ogni anno. Se lavorate part-time avrete una riduzione proporzionale delle ore di permesso, ma anche delle ore necessarie per calcolare una giornata di lavoro, e quindi il totale sarà sempre di sei settimane. L’unica differenza tra ferie e permessi e che questi- a discrezione del titolare- possono essere liquidati in denaro invece che fruiti. Ricordiamo che la loro fruizione deve avvenire a gruppi di 4 o di 8 ore, come abbiamo chiarito in un recente articolo.

Se siete in regola con gli ECM, potete chiedere che vi venga pagata una giornata di lavoro aggiuntiva invece di usufruire delle 8 ore a disposizione per la formazione.

Se pensate che sia tutto, rimarrete delusi. Intanto, se siete studenti lavoratori vi spettano 40 ore di permesso addizionali per le attività accademiche (lezioni, esami, studio) che sarete in grado di documentare. E infine, a tutti i dipendenti spettano ulteriori 8 ore di permesso l’anno per partecipare ai corsi ECM, purché la partecipazione sia effettiva e documentata. L’articolo 39 dice espressamente che, se siete in regola con gli ECM, potete rinunciare a queste otto ore e chiedere che vi vengano pagate. Attenzione perchè l’articolo dice che il dipendente “può chiedere che gli vengano corrisposte”, e questo, secondo la nostra interpretazione, significa che ve le pagheranno solo se ne farete esplicita richiesta. La richiesta dovrà essere fatta in forma scritta, ma naturalmente vi consigliamo di parlarne prima con il vostro titolare, affinché verifichi con il suo commercialista.

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37 pensieri riguardo “Ferie e permessi: quanti sono e come si calcolano?”

    1. Per quanto riguarda i permessi, il datore di lavoro può decidere di non concederteli ma in quel caso te li deve liquidare. Per quanto riguarda le ferie, sono un diritto irrinunciabile e quindi le devi fare (e lui te le deve concedere).

  1. L’art. 38 del CCNL garantisce 40 ore di permesso esclusivamente per la preparazione ad un esame da sostenere nella settimana di permesso.

    1. Testualmente: “Ai lavoratori studenti, compresi quelli universitari che devono sostenere prove d’esame, e che in base alla legge 20 maggio 1970 n. 300 hanno diritto ad usufruire di permessi retribuiti, le aziende concederanno altri cinque giorni retribuiti (pari a 40 ore lavorative) all’anno per la relativa preparazione. I permessi di cui al precedente comma saranno retribuiti previa presentazione della documentazione ufficiale degli esami sostenuti (certificati, dichiarazioni, libretti e ogni altro idoneo mezzo di prova)”. Come vedi non ci sono particolari limitazioni, hai cinque giorni che puoi usare per preparare gli esami.

    1. I permessi vengono liquidati, mentre le ferie possono essere godute entro 24 mesi dalla maturazione (c’è comunque un minimo di due settimane l’anno che vanno godute per forza, vedi legge 66/2003).

      1. Grazie per la risposta, capisco il discorso dei gruppi di 4 o 8 ore per la fruizione delle ore, ma in base a quale articolo del ccnl il titolare può obbligare il dipendente ad usufruire dei permessi quando il collaboratore preferirebbe averli liquidati o conservati? Per quanto riguarda le ferie l’articolo del ccnl specifica chiaramente l’obbligo ma nel capitolo permessi leggo soltanto che il collaboratore può decidere se usufruirne o meno.

        1. In realtá il CCNL dice che “vanno fruiti o liquidati”, ma non indica che sia facoltà del lavoratore operare tale scelta. In linea di massima andrebbero concordati, ma su questo tema l’ultima parola ce l’ha il titolare.

          1. Esiste qualche limitazione alla fruizione delle ferie durante i periodi festivi come Natale e Pasqua?

  2. Ma quanti ROL si possono accumulare? Io ad esempio ne ho quasi 120 ore, è legale?
    Sa dirmi se i camici di lavoro deve fornirli il titolare o devono essere sempre acquistati dal dipendente?
    Grazie

  3. Volevo chiederti perché in questo articolo scrivi:
    “L’articolo 34, infine, specifica che non è possibile prestare servizio presso altre farmacie durante il periodo di ferie, nemmeno coi voucher o se avete la partita IVA”

    Mentre in un altro articolo sempre tuo (http://quellichelafarmacia.com/29890/farmacista-voucher-breve-manuale-luso-cura-del-dottor-paolo-cabas/ ) scrivi:
    “Nulla vieta ai collaboratori, però, di esercitare ed essere retribuiti in voucher presso una farmacia dove non sono assunti, durante il loro giorno libero o le ferie.”

    C’è una contraddizione o mi sono perso qualche passaggio?
    Per favore puoi argomentare meglio?
    Grazie

    1. Ciao Lino,
      Con una disamina più restrittiva del CCNL, è preferibile non lavorare durante le ferie, quindi l’interpretazione corretta è fornita da questo articolo. L’articolo che tu citi a mia firma è riportato su un altro sito, quindi non ho la possibilità di rettificarlo. In ogni caso, con l’abolizione dei voucher tutto il suo contenuto è superato. Ti ringrazio per la segnalazione.

  4. Una domanda in riferimento all’articolo 39 dove dici che si può richiedere di farsi
    corrispondere in denaro le 8 ore di permesso per i corsi ECM.
    Secondo te questo vale per tutti gli anni quindi anche attualmente? Lo chiedo perche’
    nel CCNL vedo che vi è un riferimento all’anno 2008.
    E’possibile che questo intervento di sostegno per la formazione ECM valga solo per quell’anno?

    1. Ciao Ramon, per la stesura di questo articolo avevamo contattato per un parere ufficioso il presidente sinasfa, Francesco Imperadrice, che ci confermava l’attualità dell’articolo 39. Quindi a nostro parere è tuttora valido.

      1. Buongiorno Paolo. Circa in mese fa ho contattato i nostri sindacati per avere delucidazioni riguardo a queste 8 ore annue che vi spettano di diritto e/o alla loro liquidazione. Mi è stato risposto che non ne abbiamo diritti e che questa cosa ha avuto validità solo un paio di anni (2008-2010). Come mi devo comportare con il mio titolare? Ho qualche possibilità di farmi risarcire il fatto che non mi sono mai state concesse queste ore? Posso farmele liquidare in qualche modo (sarebbero 8 ore per 8 anni lavorativi). Grazie

        1. Ciao Laura. A suo tempo, prima di pubblicare l’articolo, avevo contattato il presidente SINASFA dottor Imperadrice per una delucidazione, e a suo parere l’articolo era ancora valido. Comunque, trattandosi di poche centinaia di euro, non so quanto ti convenga procedere, sopratutto se questo puo’ generare incomprensioni con il tuo datore di lavoro.

  5. Buongiorno Paolo e grazie per l’articolo molto esaustivo.
    Avrei una domanda riguardante le ferie essendo un nuovo iscritto all’ordine e da poco in farmacia.
    Le 4 settimane di ferie sono disponibili indipendentemente dal periodo di inizio, oppure vengono maturate mese per mese ? Io ho iniziato ai primi di Marzo e per adesso mi hanno concesso 2 settimane da fare dopo Settembre, quindi teoricamente ne avrei altre 2 a disposizione, oltre alle ore extra per permessi ?
    Lo chiedo perché ad esempio un giorno ho avuto un impegno e ho dovuto rinunciare a metà del mio giorno libero per recuperare il tempo in cui ero stato assente quel giorno.

    E per quanto riguardo le 8 ore per ecm ? Ne hanno diritto anche i nuovi iscritti che non hanno l’obbligo il primo anno di accumularli ?

    Grazie per le delucidazioni.

    1. Le ferie si accumulano progressivamente, quindi se nel 2017 lavori 9 mesi invece che 12 maturi, a spanne, 3 settimane di ferie invece di 4. Riguardo agli ecm, non avendo tu l’obbligo di farli allora non dovresti avere nemmeno dirotto alle 8 ore extra, ma questa è naturalmente la
      mia interpretazione.

      1. Salve sono assunta in farmacia da 3 anni ma o usufruito solo una settimana di ferie durante questo periodo ,siccome mi vorrei licenziarmi vorrei sapere che fine faranno le mie ferie , mi verranno pagate alla fine tutte le ferie rimaste o vengono perse esempio le due settimane obbligatorie che alla fine non ho goduto grazie.

  6. Salve lavoro da due anni esatti in una farmacia….40ore a settimana. Più il sabato 4ore in più….ogni anno lui da solo 3settimane di ferie estive consecutive. Posso chiedere la 4 in un periodo a mio piacimento??? Se il mio contratto dice 40ore lavorative…..potrei essere esonerato da i turni notturni o quelli che capitano nelle feste comandate????

    1. Ciao Vale.
      Si, di norma le ferie dovrebbero essere usufruite in un periodo a scelta del dipendente, fatte salvo quelle del periodo di chiusura della farmacie ed eventuali esigenze straordinarie o periodiche dell’azienda (es. non puoi pretendete le ferie in agosto se lavori in una farmacia stagionale).
      Riguardo agli altri due punti, non puoi essere esonerata dal lavoro notturno salvo esigenze familiari o di salute, nè puoi esigere di non lavorare nelle festività programmate.

  7. Buongiorno sono una farmacista part time orizzontale premesso che ho capito come maturano le ferie e permessi vorrei sapere come mi vengono tolte quando sto a casa 4 ore la giornata del sabato mattina stando chiusi il pomeriggio oppure quando sto a casa 4 ore il martedì ( lavorando solo al mattino)
    Il datore di lavoro mi toglie un giorno di ferie …e’ giusto?

    1. Ciao Manuela,
      Se lavori part-time e ti scala quattro ore va bene, tuttavia in questo caso sarebbe più opportuno scalare ore di permesso piuttosto che ore di ferie.

  8. Buongiorno, volevo saper quale diritti ho riguardanti le ferie. Se il titolare chiude 15 giorni per le ferie estive, gli altri 15 giorni sono a mia discrezione? Il titolare può negarmi le ferie in periodi non festivi per esigenze personali dello stesso e non per esigenze della farmacia? Lui sostiene che prima viene la sua famiglia e poi i dipendenti. È considerabile mobbing? Grazie.

    1. Ciao Matteo,
      Di norma aldilá del periodo di chiusura le ferie dovrebbero essere concordate, cioè concesse anche in base alle esigenze del dipendente.

  9. Salve , volevo sapere se avendo lavorato durante una festività a dicembre (8dicembre) è una a gennaio (6 gennaio) in busta paga dovrei trovare la voce festività non goduta con l importo retribuito… come avvenuto anche l anno precedente.quest anno non c’è..mi trovo le ore corrispondenti con maggiorazione 13%. è cambiato qualcosa o hanno sbagliato nel calcolare il cedolino? Grazie

    1. Ciao Giulia,
      Questo tipo di domanda molto tecnica ti conviene rivolgerla direttamente al consulente che ha realizzato la tua busta paga. Sono sicuro che il titolare non avrà nulla in contrario. Un saluto!

  10. Salve Sig. Paolo,
    ho 31 anni e grazie alla legge di bilancio 2017 (con sgravi al 50% per chi assume un under 35) mi hanno proposto un contratto in un farmacia urbana a tempo indeterminato, inizialmente 20 ore settimanali. Volevo gentilmente sapere quanto dovrei percepire mensilmente al netto, se ho diritto a tredicesima e quattordicesima e quanti giorni di ferie l’anno mi spetterebbero. Grazie anticipatamente.

  11. Buon giorno, io lavoro par time 3 giorni la settimana distribuiti dal lunedì al sabato. Nel conteggio delle ferie usufruire, prendendo 3 giorni di ferie, dai 26 totali ne scalano 3 o 6? Grazie.

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