Annunci di lavoro per farmacisti: attenti a doppioni, falsi e fregature.

Annunci copiati da altri siti, agenzie interinali inesistenti, tirocini extracurricolari a pagamento: con la disoccupazione al 16%, fioccano annunci di lavoro dalla dubbia genuinità. In questo approfondimento, Farmacisti Al Lavoro dà alcuni consigli su quali siti seguire e di quali annunci diffidare.

Settemila farmacisti disoccupati e in cerca di lavoro. Questo è il dato fornito da ENPAF, che attesta così la disoccupazione nella nostra categoria al 7.36%. Tuttavia, secondo la nostra opinione, questo dato sottostima il problema: infatti se al denominatore mettiamo il numero dei farmacisti collaboratori attualmente impiegati (38.000), sommato a quello dei disoccupati, ed escludiamo così dal calcolo titolari di farmacia, titolari di parafarmacia e pensionati, otteniamo un livello di disoccupazione prossimo al 16%. In un contesto del genere, abbiamo notato un proliferare di annunci di lavoro fasulli che, lungi dal voler aiutare i farmacisti disoccupati a trovare un’occupazione dignitosa, sembrano nati con l’unico obiettivo di raccogliere click pubblicitari. Ecco una guida su come identificarli, e alcuni suggerimenti per riconoscere gli annunci seri.

Nel primo caso che portiamo alla vostra attenzione, un sito dal nome molto evocativo (richiama i termini lavoro e sanità) pubblica un annuncio per una posizione di medical advisor che in mezza giornata raccoglie ben 4800 click. Tanto per fare un confronto, è circa lo stesso numero di visualizzazioni dell’articolo originale che questo blog ha realizzato sul passaggio al contratto sanitario, che è il più letto di sempre nella storia di Farmacisti Al Lavoro. Gli autori affermano, nella pagina, che una multinazionale leader di settore li ha incaricati di cercare la figura in questione, tuttavia poco più avanti chiedono, per candidarsi, di cliccare su un altro link.

Questo link rimanda alla pagina istituzionale di una delle principali agenzie interinali italiane. In altre parole, sembra che gli autori del sito abbiano copiato un annuncio reale su una loro pagina, con l’obiettivo di ottenere click, e inserendo quindi il link al sito che per primo ha postato l’annuncio. Analizzando il sito più nel dettaglio, si scopre che questo è esattamente il modus operandi degli autori, e chiariamo subito che non vi è nulla di illegale in tutto ció. Tuttavia, si puo’ obiettare sul reale valore aggiunto di questo tipo di servizio, il cui vero fine sembrerebbe quello di ottenere click facili ad una pagina con contenuti pubblicitari e ottenere iscrizioni ad una newsletter. Ad ogni modo non vogliamo infierire oltre su una pratica che, per quanto opinabile, rimane ampiamente nei limiti della legalità.

Molto di più ci ha incuriosito questo secondo annuncio, preso da una pagina Facebook il cui nome rimanda inequivocabilmente alla nostra professione. L’autore afferma chiaramente che per accedere alle offerte di lavoro è necessario iscriversi alla pagina. Tuttavia, cliccando sul post e accedendo alla pagina non vi è traccia di alcun annuncio di lavoro e, ciliegina sulla torta, non esiste alcuna agenzia dal nome Mediwork Resourcing Italia (o magari esiste, ma di sicuro non ha un sito internet o alcun riscontro in rete, come potete verificare voi stessi). La legittima impressione che se ne ricava è che l’autore si sia inventato degli annunci per convogliare like sulla sua pagina.

E veniamo a questa immagine, che farebbe ridere in un mercato del lavoro sano, invece probabilmente farà piangere di frustrazione i molti colleghi disoccupati. Si dice che non bisognerebbe mai accettare di lavorare gratis perchè la volta successiva si dovrà pagare per lavorare, ed è esattamente quello che propone la farmacia dell’annuncio, in collaborazione con un’azienda che di mestiere organizza master: se svolgi un tirocinio professionale gratuito, riceverai in cambio uno sconto del 50% sul master associato al tirocinio. Vieni a lavorare gratis per noi, e ti faremo lo scomfo

A quali siti si dovrebbero rivolgere allora i colleghi in cerca di lavoro? Naturalmente è sempre opportuno consultare i siti ufficiali delle varie agenzie interinali. Tuttavia, a nostro parere i migliori siti per la ricerca di posizioni aperte, che offrono solo annunci recenti, originali e di prima pubblicazione, sono:

Inoltre, è molto importante seguire i vari gruppi di farmacisti su Facebook (solo per citarne alcuni: Farmacisti Italiani, Cerco e Offro Lavoro in Farmacia, La Casa dei Farmacisti e, perchè no, anche il più goliardico Strafalcioni in Farmacia) dove spesso capita di leggere offerte di lavoro. Naturalmente, anche in questo caso, occhio che si tratti di vere offerte di lavoro e non di “stage”. Questi stage sono ormai talmente diffusi che questo collega ci ha tenuto a precisare, in un recente annuncio, di offrire un lavoro vero.

Speriamo, con questa breve inchiesta, di aver fatto cosa gradita, aiutando i colleghi in cerca di lavoro a concentrare le loro attenzioni sulle opportunità più reali, senza perdere tempo con annunci fasulli o intermediari. Vi invitiamo a partecipare al sondaggio relativo alla fiducia nell’imparzialità del presidente della FOFI Mandelli, recentemente messa in dubbio dal rappresentante delle parafarmacie Gullotta.

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Autore: Farmacisti Al Lavoro

Il blog per i farmacisti che non si accontentano.

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